Negli interventi di ristrutturazione, la scelta di installare il riscaldamento a pavimento si scontra spesso con un limite fisico invalicabile: lo spessore minimo disponibile. Dover inserire un pannello isolante e un massetto tradizionale può richiedere fino a 8-10 cm di spessore, rendendo impossibile la posa senza interventi invasivi su porte, infissi e soglie.
Il sistema NucleoZero di Nucleo Plus nasce per risolvere questa sfida, offrendo un sistema radiante a pavimento a spessore ridotto che si integra completamente nel supporto esistente, garantendo un ingombro aggiuntivo nullo.
Riscaldamento a pavimento e spessore minimo: i limiti del sistema tradizionale
In un sistema tradizionale, lo spessore del massetto e del pannello radiante rappresenta l’ingombro maggiore. Anche i comuni sistemi radianti a basso spessore o il radiante a secco necessitano di almeno 3-5 cm di spessore complessivo, oltre alla pavimentazione finale.
Al contrario, la tecnologia a fresatura permette di installare le tubazioni direttamente sul pavimento esistente o nel massetto recuperato. Questo significa che lo spessore totale aggiunto è di 0 mm, rendendolo il miglior sistema a basso spessore per pavimento ribassati e contesti storici dove ogni millimetro conta.

Basso spessore e bassa inerzia termica: il comfort di nuova generazione
Uno dei parametri tecnici più rilevanti per l’efficienza termica di un impianto è la velocità di risposta, nota come inerzia.
- Bassa inerzia termica: grazie al fatto che la tubazione è alloggiata completamente nel massetto superficiale, a ridosso della finitura, il calore non deve attraversare spessi strati isolanti prima di scaldare l’aria.
- Distribuzione uniforme del calore: il sistema garantisce una resa termica costante su tutta la superficie del pavimento, utilizzando un passo di 12,5 cm per eliminare i ponti termici e le zone fredde.
Reattività: mentre un impianto a pavimento classico può impiegare ore per riscaldarsi, NucleoZero garantisce il massimo comfort in soli 30-45 minuti, rendendolo perfetto per un uso intermittente e intelligente.
Installazione e posa: come trasformare il pavimento esistente
L’installazione di un impianto radiante fresato è un processo rapido e pulito, ideale per chi ha poco spessore e non vuole affrontare demolizioni.
- Operazione di fresatura: si creano le guide per le tubazioni direttamente nel massetto o sulle piastrelle esistenti tramite macchine industriali dotate di aspirazione HEPA continua per garantire zero polvere. Nucleo Plus fornisce inoltre un gruppo elettrogeno dedicato per garantire la potenza necessaria senza gravare sulla rete domestica.
- Posa della tubazione: il tubo PE-Xa 17×2 mm (polietilene reticolato ad alta resistenza) viene inserito nelle guide garantendo una copertura termica ottimale. Il sistema utilizza un collettore in PP-R (polipropilene) per una distribuzione idraulica d’eccellenza.
- Rivestimento finale: il rivestimento finale è costituito dalla posa del materiale scelto, come piastrelle in gres, parquet, laminati o pietra naturale. (Operazione non fornita da Nucleo Plus)

Comparazione tecnica degli ingombri
| Sistema | Spessore (esclusa finitura) | Massetto richiesto | Inerzia Termica |
| Tradizionale | 55 – 65 mm | Massetto cementizio | Alta (Lenta) |
| Autolivellante | 35 – 45 mm | Massetto liquido | Media |
| NucleoZero | 0 mm (su fondo esistente) | / | Bassissima (Rapida) |
Riscaldamento e raffrescamento a pavimento con pompa di calore
Un moderno impianto di riscaldamento a pavimento deve essere versatile e sostenibile. I sistemi di riscaldamento radiante Nucleo Plus sono progettati per la regolazione stagionale completa:
- Inverno: massima efficienza in abbinamento a una pompa di calore, lavorando a basse temperature di mandata (fino a 35°C con resa di 68 W/m²) per ridurre i consumi elettrici.
- Estate: il sistema si trasforma in un impianto di raffrescamento, trasformando il pavimento in una superficie fresca che assorbe il calore radiante, senza i fastidiosi getti d’aria fredda.
L’integrazione con la pompa di calore e la gestione intelligente tramite sistemi come Universum® assicura che l’energia sia diretta solo dove serve, ottimizzando la resa termica complessiva della casa.
FAQ | Domande frequenti sullo spessore e l’installazione
L’ingombro delle tubazioni è nullo rispetto alla quota attuale della pavimentazione.Va considerata solo la posa del rivestimento finale che si deciderà di installare.
La fresatura può essere eseguita su massetti cementizi esistenti (minimo 40 mm di spessore), vecchie piastrelle in ceramica perfettamente aderenti o lastre in gessofibra. L’idoneità del supporto va comunque valutata in corso d’opera, al momento del sopralluogo.
La fresatura può essere eseguita su massetti cementizi esistenti (minimo 40 mm di spessore), vecchie piastrelle in ceramica perfettamente aderenti o lastre in gessofibra. L’idoneità del supporto va comunque valutata in corso d’opera, al momento del sopralluogo.
Certamente. Spesso negli interventi di ristrutturazione Nucleo Plus propone sistemi integrati per coprire il fabbisogno termico totale in ambienti con soffitti molto alti, garantendo un comfort omogeneo.

Investire nel comfort senza compromessi strutturali
Scegliere un impianto radiante a pavimento a ridotto spessore come NucleoZero significa investire nel valore reale del proprio immobile. Grazie alla combinazione vincente tra basso spessore e bassa inerzia, è possibile trasformare una vecchia abitazione in un esempio di efficienza energetica. Che si tratti di una singola stanza o di un’intera ristrutturazione, la tecnologia della fresatura rappresenta lo spessore ideale per chi cerca benessere, velocità di esecuzione e risparmio energetico.




