Le vasche giapponesi tradizionali, da non confondere affatto con il rituale orientale del bagno caldo, ovvero l’Ofuro, sono prevalentemente di forma tonda e sono studiate per vivere il bagno da seduti. L’esperienza offerta da questo tipo di vasca è l’immersione totale mantenendo la verticalità del busto.
Diverse nella forma da quelle comunemente note in occidente, le vasche giapponesi sono create utilizzando il legno che, a contatto con l’acqua calda, mantiene il calore a lungo e sprigiona una serie di fragranze rilassanti.
Ofuro: il rito del bagno nelle caratteristiche vasche giapponesi
Ofuro è il termine utilizzato dai giapponesi per definire un antico rituale: quello del bagno e del lavaggio. Svolto fin dalle sue origini nelle hinoki, ovvero vasche da bagno in legno di cipresso giapponese, l’Ofuro non è solo un bagno per immersione, quanto piuttosto un vero rituale di purificazione e relax. In questo rituale si definiscono più momenti:
- Pomeriggio | preparazione delle vasche giapponesi e loro pulizia;
- Tardo pomeriggio | riempimento delle vasche e riscaldamento lento dell’acqua;
- Vespero | lavaggio del corpo e dei capelli con acqua calda.
- Sera | immersione nella vasca.
Questo rituale è strettamente legato alla cultura giapponese e permette di dedicarsi lentamente del tempo. Come già accadeva in epoca greca e romana e oggi permane nella cultura araba, antecede l’immersione in acqua un lento e accurato lavaggio del corpo e dei capelli, utilizzando uno sgabello e un catino con acqua calda. L’uso del sapone per la pulizia del corpo è permesso solo in questo momento di “pulizia”, infatti nelle tinozze da bagno non è permessa la detersione.
Completamente puliti, quindi, è possibile procedere all’immersione del corpo nelle vasche giapponesi e godersi il relax che solo l’acqua calda, anzi caldissima, 38-42°C, può offrire.
Secondo l’Ofuro l’immersione nelle vasche giapponesi, motivo per il quale si deve essere puliti, è consentito a tutti i membri della famiglia seguendo un preciso ordine gerarchico: la precedenza è offerta ad eventuali ospiti, se presenti, in onore all’importanza a loro attribuita. A seguire, l’immersione è permessa ai singoli membri della famiglia dando la precedenza ad anziani e bambini.
Vasche da bagno giapponesi: piccoli spazi, grande realx.
Per l’importanza che questo rituale ha assunto nel tempo, i locali ad esso dedicati non sono mai confusi con le aree per espletare i propri bisogni fisiologici. L’ofuro infatti si tiene in una stanza specifica della casa posta, spesso, in prossimità delle aree di cottura il ché permette di riscaldare comodamente l’acqua e riempire le vasche giapponesi. Nella stessa stanza, in coesistenza con la vasca, si trova uno spazio specifico per la pulizia del corpo, ovvero una sorta di piccola doccia con scarico a terra, uno sgabello e un catino.
Questa sala da bagno è, evidentemente, molto umida il ché consente di coltivare al suo interno specifiche piante tropicali.
Perché i giapponesi praticano l’Ofuro? In buona sostanza questo rituale permette di detergere il corpo con il “lavaggio” e al contempo, grazie all’immersione prolungata in acqua calda, purificare lo spirito.
Le Hinoki moderne, ovvero la vera vasca giapponese
Oggi è ancora possibile trovare le caratteristiche Hinoki in cipresso giapponese in dimore antiche o nei caratteristici hotel tradizionali giapponesi. In ambito domestico le vasche giapponesi sono ancora in voga nella loro attualizzazione: mantengono la forma delle hinoki, ma sono composte come tutte le vasche da bagno con materiali più economici come il metallo, la ceramica o il comune legno di frassino.
Anche Kirami ha la sua vasca giapponese: Woody Tiny
La Kirami Woody Tiny è simile nella forma e nella sua composizione alla giapponese Hinoki: si tratta infatti di una tinozza finlandese di forma ovale, più alta delle comuni vasche da bagno e costruita con “cedro rosso” nord americano. Questa particolare vasca garantisce performance di altissimo livello e contenutissimi costi di manutenzione.
Grazie alla sua forma allungata la Woody Tiny offre alle coppie indimenticabili momenti di relax condiviso nel benessere dell’immersione in acqua calda ottenuta mediante l’utilizzo di una stufa a legna a bassa potenza o, in alternativa, di riscaldatore elettrico. Questa duplice opzione di riscaldamento consente di installare la Woody Tiny sia all’interno sia all’esterno di casa, in suite di hotel o negli spazi benessere delle più originali strutture ricettive.








