Tra le pietre antiche del quartiere di Santa Maria, sorge la Chiesa di San Silvestro, monumento nazionale a l’Aquila (AQ) risalente al XIII secolo. Dopo i danni subiti dal terremoto del 2009, questo edificio storico è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione impiantistica, realizzato nel 2019. Un progetto che ha saputo unire tecnologia all’avanguardia e tutela del patrimonio, grazie all’installazione di un pavimento radiante a secco Modul Klimaboden fornito da Nucleo Plus.
Un impianto radiante a secco per un edificio storico
L’intervento all’interno della Chiesa di San Silvestro ha rappresentato una sfida importante: migliorare il comfort e l’efficienza energetica senza compromettere l’identità architettonica dell’edificio. La soluzione è arrivata con Modul Klimaboden, un sistema di riscaldamento radiante di soli 20 mm di spessore e posa a secco, ideale per ambienti vincolati come gli edifici storici.

Il progetto a L’Aquila ha previsto la rimozione del pavimento originale, seguita dal livellamento del suolo per creare una superficie uniforme. Successivamente è stato installato l’impianto Klimaboden, sul quale sono state applicate piastre metalliche in acciaio decappato da 10 decimi, disposte in doppio strato con biadesivo. Quest’ultimo è stato utilizzato per posizionare il pavimento originale in pietra di circa 3 cm, garantendo un’ottimale diffusione del calore del nuovo impianto invisibile e preservando l’estetica della struttura.
Il pavimento radiante a secco Nucleo Plus
Il sistema di riscaldamento a pavimento a secco Nucleo Plus è una tecnologia innovativa progettata per rispondere alle esigenze di bassa inerzia, rapidità di installazione e versatilità d’uso. A differenza dei sistemi tradizionali con massetto, nella Chiesa di San Silvestro è stato installato il radiante a secco Nucleo Plus, realizzato con una struttura leggera e modulare composta da:
- Moduli a secco in polipropilene con uno spessore di 20 mm: costituiti da una piastra rigida a nido d’ape dello spessore di 10 mm, progettata per ottimizzare la distribuzione del calore, e posati su una base di polistirolo da 10 mm che garantisce isolamento termico e acustico;
- Piastre metalliche: doppio strato in acciaio, con spessore di 10 decimi, per migliorare l’efficienza termica;
- Biadesivo: impiegato per l’incollaggio preciso tra uno strato di piastre in acciaio e l’altro, garantendo una stabilità e resistenza ottimali.
Questo sistema consente una distribuzione omogenea del calore senza sollevamento di polvere, migliora la qualità dell’aria e garantisce una posa rapida, con tempi di attesa ridotti e una gestione semplificata in cantiere.
Le caratteristiche del riscaldamento a pavimento a secco Nucleo Plus
L’impianto a secco si distingue per numerosi vantaggi, che ne fanno una soluzione ideale non solo per le ristrutturazioni, ma anche per le nuove costruzioni:
Spessore ridotto e peso contenuto
Con soli 2 cm di spessore, il sistema è perfetto per ambienti con altezza limitata o solai leggeri. Non richiedendo l’utilizzo di un massetto autolivellante, rispetta le strutture esistenti senza appesantirle.
Bassa inerzia e risposta immediata
Il sistema reagisce velocemente all’attivazione, permettendo un controllo preciso della temperatura e risparmi nei consumi energetici fino al 15% rispetto ai sistemi tradizionali.
Comfort abitativo migliorato
Grazie alla radiazione termica uniforme, l’ambiente risulta confortevole in ogni punto, senza stratificazioni di calore. Il sistema lavora in silenzio e senza ventilazione forzata.
Versatilità di applicazione
Oltre ai pavimenti radianti a secco, il sistema può essere applicato anche a parete e soffitto, integrandosi in progetti personalizzati e adattandosi a ogni tipologia di spazio.
Perché il radiante a secco è perfetto per le ristrutturazioni
Il sistema Klimaboden si adatta perfettamente ai contesti di ristrutturazione, come dimostra il caso della Chiesa di San Silvestro. La sua posa a secco consente interventi poco invasivi e tempi di esecuzione ridotti. Inoltre, grazie alla bassa inerzia termica, offre un comfort immediato anche in ambienti di grandi dimensioni e di difficile gestione climatica, come luoghi di culto, musei o edifici pubblici.

Il pavimento ribassato Klimaboden è stato scelto anche per la sua versatilità architettonica: la possibilità di posare diversi rivestimenti — dalla piastrella al parquet — permette una piena integrazione con l’estetica del progetto.
Le applicazioni del pavimento radiante a secco
Oltre al restauro conservativo della Chiesa di San Silvestro, i sistemi radianti a pavimento Klimaboden sono ideali per:
- Abitazioni private con spazi ridotti o vincoli strutturali;
- Ristrutturazioni di immobili storici o di pregio;
- Uffici e ambienti professionali con alta esigenza di comfort;
- Edifici scolastici o spazi pubblici, anche vincolati da limiti di peso e spessore.
Pavimento radiante a secco e pompa di calore: un abbinamento vincente
L’efficienza del sistema si amplifica abbinandolo a pompe di calore, che lavorano con temperature di mandata basse, ideali per il funzionamento degli impianti radianti. Questo consente di ridurre ulteriormente i consumi e le emissioni, aumentando la sostenibilità dell’impianto.
Una soluzione su misura per ogni progetto
Il pavimento radiante a secco Klimaboden si è rivelato una soluzione innovativa, sostenibile e performante per la riqualificazione della Chiesa di San Silvestro. Un impianto capace di irradiare calore con discrezione, efficienza e rispetto per il contesto storico.

Grazie all’esperienza di Nucleo Plus, progettisti, architetti e imprese possono contare su un partner tecnico affidabile per soluzioni integrate, adatte sia al residenziale che a edifici pubblici e spazi vincolati.




